Moni Ovadia dice che questo paese non ha memoria, e quando sento definire eroi gente come Mangano o la X Mas non posso fare a meno di pensare che abbia ragione.
 
Comunque, oggi questo signore qui avrebbe compiuto 62 anni.


Trackback Segnala Stampa Stampa

In effetti è qualcosa che arriva dal 2009, ma io l’ho vista solo oggi.
 
Se siete affezionati a questa strana città di mare, che vi fa incazzare ma vi manca già a Busalla, beh, questo cortometraggio è per voi: si intitola Il Re dell’Isola, realizzato da artFive e disponibile su Vimeo.
 
Un grazie agli artisti che l’hanno realizzato, di cuore.


Trackback Segnala Stampa Stampa

Io non ho la televisione.
 
…No che non scherzo, è vero!
 
Il fatto è che per stonarmi uso ancora l’afgano e in fondo non è una privazione così insopportabile; il momento più difficile è quando le persone intorno a te fanno spiritosissime battute basate su personaggi e programmi televisivi dell’ultima ora che sei destinato a non afferrare.
 
A volte, però, sarei curioso di vedere nuovamente le cose anche dalla prospettiva della TV.

Leggi tutto »


Trackback Segnala Stampa Stampa

A dire il vero ora non so cosa scrivere, il titolo mi serviva solo per acchiappare le ricerche di quel (nutrito) gruppo di folli che cercano su Google praticamente qualsiasi cosa:
 

  • mobili arte povera sala genova
  • come scrivere sceneggiature
  • zuppa dei polmoni
  • che cosa è il april fool’s day
  • come si fabbricano mitragliatori

 

Comunque, mai visto cosi’ tanto ghiaccio a Genova.
Dovevo immaginare che qualcosa non andava quando un pinguino è venuto a portarmi la colazione a letto, ma il masochismo è il sale della vita e quindi sono comunque uscito di casa.

 

Fuori fa freschetto. Molto freschetto. Un freddo caimano, e a terra c’e’ una robusta lastra di ghiaccio che miete allegramente vittime tra i vecchi e i bambini, i primi a finire a gambe all’aria… che sia selezione naturale?
 
Nessun autobus in vista, vado a vedere come sta la macchina. Ritrovarla è un rebus, sono tutte coperte da un paio di centimetri di ghiaccio e neve. Inizio a capire che il pinguino non aveva tutti i torti.
 
Me ne torno a casa con un grosso interrovativo: ma perchè il sale fa sciogliere il ghiaccio? Più tardi lo cerco su Google….


Trackback Segnala Stampa Stampa

 
…Poichè abbiamo a cuore la salute dei nostri cugini suggeriamo la dieta iniziata ieri sera; lo sanno tutti che la frutta fa bene…
 
Allegri, eh? ^_^
 


Trackback Segnala Stampa Stampa

L’aria di Genova e’ un soffio energico e inatteso
che spaventa e ferisce col suo gelo improvviso
L’aria di Genova e’ un mare nervoso e spumeggiante
che ha il colore del sale e il profumo delle piante
 
L’aria di Genova pulsa di vita e di rituali
sa che i giorni non possono esser tutti uguali
L’aria di Genova frusta i panni stesi al vento
se c’e’ il sole li asciuga in un momento
 
L’aria di Genova vive di camion in colonna
porta in cielo bestemmie e preghiere alla madonna
L’aria di Genova e’ intrisa di fatica e di sudore
portati via da braccia di ogni colore
 
L’aria di Genova vibra di lacrime e risate
porta il suono di mille quaresime e grigliate
L’aria di Genova puzza di liberta’ ed orgoglio
e soffia piu’ forte quando il cuore va in subbuglio
 


Trackback Segnala Stampa Stampa

 
Avevo scritto un pezzo divertentissimo su Topo Gigio e l’influenza A contratta da una pantegana trans che lavora alla stazione.
 
No, davvero, una roba che fa un sacco ridere, il pezzo sulla pantegana col Parkinson.
 
Poi e’ nata la vignetta qui a fianco, che come il precedente post, e’ in grado di far ridere solo due persone, me e Paz.
 
Beh, la scelta su cosa pubblicare e cosa no e’ fin troppo facile :-)


Trackback Segnala Stampa Stampa


Trackback Segnala Stampa Stampa

 
Estate. Tempo di ferie, finalmente.
 
Appena stacco dal lavoro mi viene una brutta tosse, asciutta, violenta… una vera seccatura. Ma sono in ferie, perdio, quindi esco lo stesso e tossisco un po’ in giro. E tutti che mi dicono “Oh, ma non c’avrai l’influenza A?”.
 
E io, con l’aplomb che da sempre mi distingue, rispondo solitamente: “Ma andate affanculo (coffcoff), mer(coff)de!”.

Leggi tutto »


Trackback Segnala Stampa Stampa

Non ho mai messo le tendine alla finestra della cucina; in fondo, chi se ne frega se mi vedono scolare la pasta?
 
Comunque qualche giorno fa ero a casa dai miei. C’era uno, nel palazzo di fronte, che si grattava il culo in modo piuttosto vigoroso in una stanza senza tendine. A un certo punto si e’ girato, mi ha visto e ha iniziato a grattarsi con nonchalance la schiena; poi ha cambiato stanza.
 
Lui era in cucina, e queste sono le mie tendine.


Trackback Segnala Stampa Stampa