Poco da dire, in realtà: la forza trainante ed il vero senso di questa meravigliosa festività sono dettati dal raccoglimento, dalla sobrietà, da una gioia non esteriore ma intima e dal recupero di quei valori che stanno alla base della nostra cultura.

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6 Commenti a “Il vero senso del Natale”


Ma ci credevi veramente, quando hai scritto questo post? ^_^


Se mi fai questa domanda, significa che anche tu non hai capito il vero senso del post… ^_^


Se l’immagine e’ ritoccata da te, forse ho capito cosa intendevi :-)

Buon Natale!


Ragazzi!… una domanda… ma riuscite a capire la presa per il fondoschiena che ci sta dietro oppure avete mangiato pane e volpe?


[...] l’incontenibile successo del precedente post sul Natale credo che proseguir&#242 sulla stessa linea; vedetelo come un “gradimento [...]


Alla fine e’ tutto li . Credere non credere . Io personalmente vivo il natale come festa pagana e consumistica.
Mica e’ facile essere me ed essere anche buoni … comunque .
qualcuno mi chiede ” Gibba ma tu sei cattolico ? ” . Io rispondo che ho smesso di essere cattolico come ho smesso di fumare. Cosi’, di punto in bianco.
Ero cattolico, finche’ un giorno Dio mi e’ apparso in sogno e mi ha rivelato che erano tutte stronzate. Ok, non era un sogno: Mi ha parlato da un roveto ardente ma forse non era un roveto ardente . Era la parte di una ragazza che stavo leccando .
Se Gesu’ fosse stato ricco e avesse avuto una decapottabile a quest’ora la religione sarebbe ben diversa a mio parere. Non vi sarebbe il presepe , vi sarebbe solo l’albero. E tutti saremmo piu’ liberi da inutili costrizioni ..

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