…Vi e’ mai capitato un periodo nel quale qualunque cosa facciate sembra inequivocabilmente, formidabilmente, innegabilmente, irrimediabilmente, invariabilmente, incrollabilmente, irreparabilmente, intollerabilmente, miserabilmente, inesorabilmente, inevitabilmente, incontestabilmente, ineluttabilmente, infallibilmente, presumibilmente, terribilmente, orribilmente, visibilmente, comprensibilmente, insensibilmente, irremissibilmente, irresistibilmente, indiscutibilmente, inestinguibilmente, indissolubilmente e verosimilmente destinata all’insuccesso?
 
Beh, a me si. Ultimamente.


Trackback Segnala


Una volta all’anno.
 
Questo festival fatto di musica, spettacolo, focaccine e solidarieta’ si presenta una volta all’anno…
 
…ma questi ragazzi lavorano duro ogni giorno per questa serata. Ci mettono tutto l’impegno di cui sono capaci, sono tenaci ed uniti… e cio’ che fanno e’ sotto gli occhi di tutti.
 
Come testimonia la locandina qui a fianco, gli artisti che si esibiranno saranno numerosi e di altissimo livello: lo spettacolo e’ garantito, ed il divertimento assicurato.
 
Tuttavia, il vero obiettivo della serata sara’ la donazione di un Bioanalizzatore, un apparato indispensabile per le analisi di diagnostica molecolare sui campioni di cellule tumorali.
 
Io non sono uno di quelli che lavorano ogni giorno, non credo che sarei all’altezza. Ma sono uno di quelli che, una volta all’anno, rispondono all’appello.
 
Certo, non e’ molto; ma questi ragazzi non chiedono nulla di piu’.
 
Coraggio, quindi: possiamo rendere il braccio che regge la loro mano tesa verso chi e’ meno fortunato sempre piu’ forte.
 
P.S: Il festival e’ nella fascia di rispetto di Pra’, a due passi dalla stazione FS; raggiungere il posto in treno e’ quindi comodissimo.
Per chi non puo’ fare a meno della macchina, di fronte alla stazione esiste un parcheggio molto ampio.


Trackback Segnala


No, non sono morto… certo, se qualcuno avesse iniziato a pensarlo come dargli torto?
 
La realta’ e’ un molto piu’ banale momento difficile sul lavoro – al quale si sono unite altre seccature burocratiche difficoltose da sbrigare. Un po’ come se, con una grossa crisi da fronteggiare, una moglie mi chiedesse il divorzio e saltasse fuori una ragazzina minorenne con un sacco di cose da raccontare…


Trackback Segnala