La parola e’ come l’acqua, priva di forma propria; il racconto di uno stesso episodio assume forme distinte, talvolta lontane tra di loro, a seconda di chi narra la storia. La parola e’ versatile; puo’ commuovere o ferire, consolare o addolorare, riportare a nuova vita o spingere in fondo ad un baratro di disperazione.
E tuttavia, ci sono cose che non c’e’ modo di raccontare, ci sono momenti ed emozioni che la parola non puo’ tramandare; la vacanza siciliana rientra tra queste cose, e quindi lascio spazio alle immagini, sperando che almeno una piccola parte delle emozioni di quei giorni possa in qualche modo arrivare a voi.
Sicilia 2008